questa sera sono stati osservati paparazzi e paparazzati illustri… approfondimenti nel notiziario.![]()
Ranz

Gruppo Fotografico Garbagnatese
Le iniziative, i concorsi, le nostre foto, i nostri pensieri…
Generale
Visto l’interesse per i programmi in questione devo dire che personalmente li ho tutti funzionanti tranne m.objects.
Sono tutti programmi interessanti con molte possibilità creative sia della dissolvenza che delle immagini, ma tutti hanno lo stesso problema non si possono trattare più immagini allo stesso tempo.
Mi spiego meglio, avete in mente la famosa terza immagine, quella che si crea sovrapponendo due immagini, ebbene nessuno di questi programmi lo permette. Si tratta insomma di programmi con i quali fare solo delle bellìssime proiezioni in dissolvenza ma, per intenderci, non in multivisione.
Oltre questo esiste ora una versione di M.objects che non costa moltissimo, € 99, ed è senza chiave hardware, ma diventa la stessa cosa dei programmi sopra citati.
Marco
… lo so, sono in ritardo… lo sono sempre! d’altronde sono “l’ultima arrivata”… la scadenza per la presentazione del portfolio – 4^prova del concorso intercircoli si avvicina ed io, non solo non ho ancora il portfolio ma sto ancora cercando di capire cos’è un portfolio. Quindi, l’amico Google mi viene in soccorso e trovo la definizione data dal Comitato di Direzione del Dipartimento Attività Culturali della FIAF del termine “portfolio”:
“Si può intendere per portfolio un complesso di immagini finalizzate ad esprimere un’idea centrale. I soggetti delle singole foto (il “cosa”) e il modo scelto dal fotografo per rappresentarli e ordinare le immagini in sequenza utilizzando il valore espressivo degli accostamenti (il “come”) devono essere in grado di comunicare con logica e chiarezza l’idea scelta dall’autore, e cioè il significato del portfolio (il “perchè”). I “significati” possono spaziare in molte direzioni: documentaria – narrativa tematica o artistica – creativa – concettuale o altro ancora.”
ok… adesso non ho più scuse!
Ch.
Nell’affrontare una nuova iniziativa editoriale, quali un sito internet o un semplice periodico è bene essere a conoscenza delle regole che ne permettano la diffusione senza ledere i diritti di nessuno.
Una approfondita conoscenza delle regole che tutelano il diritto di autore e la privacy permette di pubblicare fotografie, immagini e testi senza “spiacevoli” conseguenze.
Per quanto riguarda la nostra passione fotografica suggerisco una attenta lettura delle seguenti pagine, che trovate sul sito www.fotografi.org e precisamente:
In tali pagine si spiega chiaramente che esiste la libertà di “riprendere” liberamente ma che non sempre possiamo pubblicare, e quindi diffondere, le “nostre” immagini. La discriminante è spesso “il soggetto”, il modo in cui è ripreso ed il contesto.
Ogni volta che pubblichiamo una foto dobbiamo sempre porci due domande:
Faccio un esempio banale: pubblicando sul nostro sito una bellissima foto di una “bionda” che passeggia per Como, sono cosciente del fatto che tale immagine può essere vista/scaricata/stampata da milioni di persone? E la “bionda” in questione lo sa? E se la citata “bionda” non gradisce la pubblicazione, con chi se la deve prendere? con chi ha fatto lo scatto o con chi lo ha pubblicato?
Parlando specificatamente dei contenuti del nostro sito, non vi sono differenze basate sul tipo di diffusione o sul soggetto cui è attribuita l’iniziativa. Il nostro sito, il nostro periodico, il “corriere della sera”, il National Geographic, il sito di Beppe Grillo, il sito dell’ente del turismo sardo, hanno tutti gli stessi diritti e doveri.
Ritengo l’argomento “scottante” e che necessiti di essere affrontato in uno dei nostri prossimi incontri. Fino ad allora, la pubblicazione di qualsiasi contenuto sarà vagliata attentamente dai responsabili del sito.
Andrea M.
P.S.
In tema di diritti sulle foto da un’occhio a queste pagine:
Domenica andiamo in gita!!!!
Ma dove?
In Valsassina, mi si risponde……
Ok, dico io …….
Ma quando partiamo, dove ci troviamo, la valsassina è lunga….andiamo in Grigna, sul Resegone oppure solo castagne….pranzo al sacco oppure ristorante???
PROPOSTA n. 1: rifugio Brioschi sul Resegone partendo dal Cainallo!! Tempo: ore 3.30 – Dislivello: m. +1027 (chi non se la sente può aspettare con le gambe sotto il tavolo al rifugio cainallo che si raggiunge in auto)!!
PROPOSTA n. 2: Rifugio Pialeral da Basilio (Tempo: ore 1.30 – Dislivello: m. 557) oppure da Pasturo (Tempo: ore 2.00 – Dislivello: m. 750)!!
Silvia 🙂 !!!!!!!
Serata GFG per l’organizzazione della “Corsa per la Solidarietà”: tutti coinvolti per l’assistenza ai partecipanti, chi con la bandierina a segnalare il percorso, chi al punto di ristoro, chi alla radio… ed ecco che un uomo solo, un solo uomo, si alza e…
“NO, IO CORRO!”
E l’uomo solo è arrivato… solo!…

N.B. si poteva scegliere tra il percorso da 6 km e quello da 12 km… lui dice di averne fatti almeno 16!!!
Ch.
Carissimi fotografi del GFG tutti, virgola
come avete visto, il bimboblog si agita e cresce rapidamente. Il primo post del Ranz tratta due argomenti chiave per la gestione del Blog:
1) partecipazione attiva
A cominciare da stasera, passerò alcune ore a registrarvi tutti. Invierò a ciascuno una mail con il codice di accesso ed una password provvisoria. E’ saggio cambiarla al primo accesso! Nella mail troverete le istruzioni. Se tra una settimana (lasciatemi qualche sera per finire) non avete ancora ricevuto una mail da me, vuol dire che vi ho perso per strada. In tal caso scrivetemi al mio indirizzo privato i2rwr@mclink.it e provvederò a completare.
Dopo essere stati registrati, potete (e dovete) collaborare attivamente, altrimenti mi arrabbio e vi spernacchio
2) La prima pagina è quella che conta
e nella prima pagina c’è, provvisoriamente, una foto fatta da me. Ma non ci resterà a lungo: il primo tema di dibattito che vorrei lanciare è: quale foto ci rappresenta meglio? Nei prossimi giorni vedremo come pubblicare le vostre proposte e come votarle. Cominciate a selezionare: serve una foto orizzontale piuttosto lunga e stretta. Non vale riproporre semplicemente quelle già note del Presidente e neanche delegare ad Ubaldo. Fate uno sforzino….. siete fotografi, non caporali!
ciao
Ranz