venerdì 20 marzo, ore 21

Corso di Fotografia – 3^ lezione: “La coppia tempo-diaframma” (Antonella)

ore 23.30: vediamo insieme le immagini della Val Roseg – MAX 15 foto cadauno

presso la Sede di via Canova 45 a Garbagnate   

Gita invernale – Val Roseg

Domenica 15 marzo si svolgerà la gita invernale del GFG in Val Roseg; chi fosse interessato, faccia pervenire la propria adesione al Presidente nel più breve tempo possibile.

Di seguito alcune note sulla gita, stilate da Ubaldo:

– Ritrovo h. 6.50 sul piazzale del mercato di Garbagnate.

– Partenza ore 7.00.

– Sosta in zona fine lago di Lecco per caffè, bagno, ecc.

– Da Pontresina, seguendo l’indicazione Val Roseg, ci addentreremo nel bosco di larici e pini cembri, costeggiando la pista di fondo e il torrente. Oltrepassati i binari del celebre trenino rosso che collega St. Moritz a Tirano, incontreremo il “tratto delle cince e degli scoiattoli”. Proseguendo, si varca il torrente e ci si immette sulla strada chiusa al traffico ma percorsa da slitte trainate da cavalli, che potranno essere prese alla stazione di Pontresina dai pigri che non vogliono fare i circa 7 km in piano che portano all’albergo-rifugio Roseggletscher, al cospetto del Roseg e del Bernina. Volendo si può prendere subito la strada; ci si guadagna in esposizione solare, ma si perde il bosco (avrete capito da che parte sto…). Il percorso richiede un paio d’ore di cammino in tutta tranquillità o tre quarti d’ora con la slitta.

CONSIGLI

– La pista è totalmente battuta, a seconda di come vi trovate meglio potete usare scarponcini o doposci

– Al punto di arrivo c’è un self-service e si può prendere un primo, una minestra, un secondo di carne, un dolce, quello che volete. Se qualcuno di voi ha franchi svizzeri li porti, conviene sempre. Chi non vuole pranzare dentro può portare il pranzo al sacco, piacevole in una giornata di sole.

– indispensabile coprirsi “a cipolla”: può far freddo, siamo sui 2000 m (a questo proposito, è sempre meglio avere la fascia, il cappellino per il sole, gli occhiali da sole)

– Ricordarsi la CARTA  D’IDENTITA’  in corso di validità.

Chi volesse fare il percorso in slitta sentirà il sig Costa (tel 0041 (0) 818426057) per l’eventuale prenotazione, anche se potrebbe essere impossibile, perchè la zona è molto battuta… ma è assurdo farla in slitta…è tutta in piano e non è faticosa. 

Non sarebbe male, se c’è tempo, a fine giornata verso le 17.00, la sosta in un caffè di Pontresina, che ha i dolci molto simili a quelli di Sils che già molti di voi hanno provato…

                                                                                  Uba

venerdì 27 febbraio, ore 21

  • compilazione dei bollettini per la restituzione dei pacchi relativi al Concorso Fotografico “Città di Garbagnate” appena svolto
  • preparazione del prossimo Corso Fotografico di base
  • programmazione diaporama di carnevale: sabato 28 febbraio, ore 14.30, ritrovo in piazza del Mercato a Garbagnate per seguire la sfilata di carnevale dal punto di vista fotografico

·      presso la Biblioteca di via Monza 12 a Garbagnate

Gita estiva nel Parco dello Stelvio

Caro Uba,

hai sfondato una porta aperta..dopo le mie velate, e mai forzate, insistenze, finalmente il GFG conquisterà il Parco dello Stelvio e, spero, il Casati (che, nonostante le mie numerose scorribande in Valfurva, non ho mai raggiunto). Mi raccomando, non lasciatevi spaventare dalle foto e dal dislivello, ho visto ragazzini e signori poco atletici raggiungere il Casati.

Si parte dal Rif. Forni (2176 m) e percorrendo il sentiero delle caserme, da cui si gode di una vista spettacolare sul Ghiacciaio dei Forni, sul P.zzo Tresero, sulla P.ta S. Matteo, sul Gran Zebrù e sul Ghiacciaio del Cedec, si raggiunge, dopo circa 1.45 h (2 h se ci si vuole fermare ad immortalare le marmotte “domestiche”), il Rifugio Pizzini (2706 m) dove, oltre ad aver apprezzato l’alloggio, abbiamo particolarmente apprezzato la cucina (chiedete pure a Simone)!!!

Per la salita al Pizzini consiglio caldamente il Sentiero delle caserme, per due motivi, uno perché offre veramente un panorama da lasciare senza fiato e due perché è al sole e ricco d’acqua (corrono ruscelli in ogni direzione), mentre dal Branca il sentiero è per il primo tratto su mulattiera (dove passano anche le jeep) e il tratto in costa, verso il Pizzini, è all’ombra!!!

Dal Rif. Pizzini si può ammirare il Rifugio Casati (3269 m) (www.rifugiocasati.it) che si staglia nel cielo, così piccolo e lontano che la salita sembra impossibile, ma non lo è!!! Arrivati lassù la fatica lascerà il posto all’emozione, alla meraviglia e allo spettacolo del Cevedale…è un luogo ricco di storia, camminando verso il Cevedale si possono, se fortunati, ancora scoprire reperti della 1^ Guerra Mondiale, e ammirare i cannoni trasportati fin lassù dagli alpini per difendere la frontiera.

Beh … i presupposti per un 10 credo ci siano tutti, ovviamente, tempo permettendo!!!

Per quanto riguarda il giro ad anello, credo possa essere splendido, ma abbastanza impegnativo, chi deciderà di farlo deve sapere che la discesa sarà lunga (sono più di 1000 m di dislivello in discesa) .

Il percorso dal passo Zebrù (3005 m) fino al Rif. V Alpini a 2877 m, (www.rifugioquintoalpini.it) è quasi tutto in costa e segue un tratto del sentiero Italia, qui si possono incontrare stambecchi e, se siamo fortunati, è possibile avvistare il gipeto (il rapace più grande che vive sulle nostre Alpi). Dal Rifugio si scende dritti, dritti fino a fondo valle…(1900 m), non bisogna, quindi, soffrire di ginocchia, sono molto utili i bastoncini da trekking!!!

Un percorso alternativo, se il tempo non è ottimale oppure se qualcuno non se la sente, potrebbe essere un giro ad anello che dal Pizzini, passando per il Rif. Branca (2493 m) www.rifugiobranca.it (posizionato proprio davanti al Ghiacciaio dei forni, segue il percorso glaciologico e ci riporta al parcheggio dei Forni.

Vi allego solo alcune delle foto che porterò alla prossima serata Foto del mese.

Silvia.

mercoledì 4 febbraio, ore 18

Buongiorno a tutti,

inoltro l’invito per l’inaugurazione di una mostra fotografica –
mercoledì 4 febbraio 2009, ore 18 – alla quale prenderò parte
presso la galleria Bel Vedere in via Santa Maria Valle 5, Milano.

Spero d’incontrarvi in tale occasione.

Raoul Iacometti

prima_visione

venerdì 6 febbraio, ore 21

  • Le foto del mese: visione e discussione
  • Le foto del futuro libro “Particolarmente Garbagnate”: incominciamo a fare una selezione
  • Le foto degli animali: Gatti e Cani in particolare, per le gigantografie di giugno

presso la Sede di via Canova 45 a Garbagnate