Serata con Marco Urso il 17 Marzo

Il 17 Marzo alle ore 21 presso l’Auditorium di via Vismara 2 a Garbagnate, Marco Urso sarà ospite del GFG nell’ambito della manifestazione “I martedì del GFG, un grande fotografo al mese”

Marco Urso inizia a fotografare da adolescente con una modesta macchina a telemetro e vince il suo primo concorso all’età di diciannove anni con un reportage su Venezia.

Convinto che viaggiare renda migliori e dopo i primi contatti con il mondo per il quale aveva studiato, la medicina, a venticinque anni accetta una diversa opportunità lavorativa diventando il direttore generale di un importante Tour Operator internazionale.

La sua vita cambia completamente e si trova ad affrontare la gestione dei budget, le sfide delle risorse umane e l’ansia dei risultati commerciali.

Fonda e gestisce due riviste, un’associazione culturale dedicata ai viaggi e per un periodo diventa responsabile del comitato nazionale FIAVET per i giovani viaggiatori. Sono trent’anni di opportunità e successi, di continue sfide che lo portano in giro per il mondo, ma con ritmi troppo frenetici perché possa cogliere l’essenza delle cose.

Cambia così pagina lasciando una carriera all’apice, tanti privilegi e comodità e inizia una vita più semplice, ma immensamente più ricca e con più spazio per i suoi interessi, tra cui la fotografia.

Predilige la fotografia naturalistica e il reportage di viaggio, convinto che i due campi abbiano molto in comune e che entrambi siano la sintesi di tecnica, repentina visione fotografica e specchio di uno stato interiore.

Ecco quindi riaffiorare l’interesse verso l’uomo, questa volta cittadino di un mondo meno conosciuto e dare nuovo smalto alle nozioni di biologia medica, ora chiave interpretativa del perché di un comportamento di una specie. Curiosità, ma anche studio e conseguente voglia di approfondimento, ripresa fotografica e impegno per la salvaguardia della natura e delle sue immense bellezze.

Dedica particolare attenzione alla luce in ripresa, alla composizione come narrazione di una storia e ai suoi lavori applica solo una minima postproduzione.

Le sue foto sono state utilizzate per libri di natura e sono state pubblicate da riviste come National Geographic, Nature Images, Nature Best, Outdoor Photographer, Asferico, Natura e Oasis, Go Nordic.

Lascia un commento